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Bibiofar | BIOCAM

Bibiofar


BioCam ha presentato un PROGETTO DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE a valere sul Decreto Direttoriale n. 713/Ric del 29 ottobre 2010 Titolo III_Creazione di nuovi Distretti e/o Aggregazioni Pubblico Private, PON03PE_00146_1 dal titolo: 
 
Biomarker, Biomateriali e Farmaci Innovativi per la Diagnosi e la Terapia dell’Ischemia Cerebrale e dei Tumori Plurifarmacoresistenti della Testa, del Collo e della Mammella attraverso la realizzazione di una Rete di Biobanche -BIBIOFAR-

Settore/Ambito: Il progetto si colloca nell’ambito Salute dell’uomo, Biotecnologie e Agroalimentare
 
Sintesi del progetto: I trattamenti attualmente disponibili per l’ictus e i tumori multifarmacoresistenti della testa, del collo e della mammella risultano ampiamente insufficienti. Infatti, l'unica terapia approvata per l’ictus è la forma ricombinante dell’attivatore tissutale del plasminogeno (rtPA). Analogamente, i tumori multifarmacoresistenti della mammella non rispondono ai farmaci antitumorali disponibili, ed i tumori della testa e del collo sono soltanto poco sensibili ai trattamenti attualmente disponibili quali la radioterapia, la chemioterapia ed i farmaci così detti trasduzionali. Va inoltre menzionato che i farmaci antitumorali utilizzati per il trattamento sia dei tumori della mammella che della testa e del collo possono causare tossicità rilevanti difficilmente prevedibili. Un altro aspetto importante da considerare è che tanto l’ischemia cerebrale quanto le diverse forme di tumori sopra indicati possono causare importanti disabilità. In particolare, il trattamento chirurgico dei tumori della testa e del collo richiede ampie rimozioni di tessuto osseo e tessuti molli con conseguenti difficoltà nella ricostruzione dei tessuti rimossi. Va infine sottolineato che a causa dell'invecchiamento della popolazione generale le patologie su menzionate stanno diventando sempre più frequenti.

Il  progetto si propone di colmare le carenze diagnostiche, prognostiche e terapeutiche che attualmente esistono per queste patologie grazie alla realizzazione di una strategia di intervento concertata che spazia dalla genomica, allo sviluppo di farmaci ed alla bioingegneria. Le attività di ricerca del progetto si estenderanno infatti a più ambiti di intervento con l’intento dimigliorare gli strumenti diagnostici e prognostici, di sviluppare farmaci migliori, di migliorare l’efficienza dei dispositivi medici per la ricostruzione dei tessuti e di ottimizzare gli ausili attualmente disponibili per il supporto alla disabilità legata alle patologie di interesse. Tutto ciò sarà reso possibile dall’utilizzo di tecnologie all'avanguardia disponibili nelle istituzioni universitarie e nei partner industriali che costituiscono la compagine dell’Aggregazione e che sono già presenti nella Regione Campania o che si stabiliranno nel suo territorio per la realizzazione del presente progetto.

In particolare, il presente progetto si propone di realizzare i seguenti Obiettivi Realizzativi (OR):
  1. Realizzazione di un network di biobanche.
  2. Identificazione di nuovi biomarker per la diagnosi e l'identificazione di bersagli molecolari.
  3. Sviluppo di nuove molecole farmacologicamente attive dirette verso i bersagli molecolari identificati nell'OR2.
  4. Sviluppo di tecniche farmaceutiche avanzate per il rilascio mirato e controllato delle nuove entità farmacologiche (NEM) identificate nell'OR3.
  5. Sviluppo di dispositivi medico-chirurgici di supporto per le patologie di interesse del progetto.
  6. Sviluppo ed utilizzo di green technologies a supporto delle attività descritte negli OR1, OR4 e OR5

Per la realizzazione delle suddette linee di azione saranno utilizzate le competenze in campo biotecnologico e bioingegneristico presenti nell’Aggregazione BIOCAM che spaziano dalla bioinformatica alle biotecnologie medico-farmaceutiche, fino all’ingegneria biomedica. In particolare, nell’ambito delle biotecnologie medico-farmaceutiche sarà possibile individuare nuovi bersagli molecolari utili per lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche innovative per le patologie di interesse attraverso l’applicazione delle tecnologie di:
 
  1. Genomica
  2. Imaging molecolare
  3. Progettazione, sintesi e sviluppo di farmaci innovativi,

Parallelamente, sarà possibile ottenere risultati promettenti per il superamento delle problematiche attualmente esistenti per la diagnosi, la prognosi ed il trattamento delle patologie di interesse dell’Aggregazione e per il miglioramento delle disabilità ad esse associate attraverso l’impiego delle tecnologie di ingegneria biomedica quali:
 
  1. Bioingegneria dei materiali
  2. Sistemi innovativi di gestione di biobanche
  3. Preservazione in criogenia dei campioni biologici
  4. Tecnologie dei materiali e della strumentazione per la chirurgia mini-invasiva
  5. Tecnologie innovative per lo sviluppo di nuovi presidi diagnostici, terapeutici e riabilitativi,
Infine il progetto si propone di promuovere lo sviluppo delle seguenti linee di prodotti innovativi con una potenziale competitività di mercato sia al livello Nazionale che Internazionale:
 
  1. Kit per la diagnosi di laboratorio delle patologie di interesse;
  2. Traccianti diagnostici a bersaglio molecolare definito;
  3. Farmaci e biofarmaci;
  4. Sistemi di drug-delivery
  5. Dispostivi medico/chirurgici;
  6. Biomateriali;
  7. Sistemi per la tracciabilità dei dati;
  8. Software per la gestione dei dati sperimentali;
  9. Sistemi di crioconservazione innovativi.
  10. Sedia a rotelle motorizzata per il posizionamento e la movimentazione dei pazienti
 
Il conseguente sviluppo commerciale dei suddetti prodotti consentirà prospetticamente di favorire le opportunità occupazionali nella Regione Campania.